
La compagnia ucraina Besomar ha presentato un drone intercettore riutilizzabile equipaggiato con un fucile e un sistema di fuoco automatico, in grado di neutralizzare obiettivi in movimento.
L’attrezzatura, mostrata durante l’evento Iron Demo 2025, è in grado di sparare fino a quattro colpi e colpire droni con velocità fino a 200 km/h, inclusi modelli di ricognizione e UAV russi del tipo Gerbera.
Il sistema utilizza comunicazioni digitali che consentono al drone di avvicinarsi al bersaglio senza essere rilevato, oltre a un sensore che consente il fuoco automatico quando la minaccia entra nella zona di tiro, aumentando l’efficacia contro obiettivi manovrabili. L’arma, basata su munizioni calibro 12 e con un sistema senza rinculo, mantiene la stabilità del drone durante lo sparo.
Con un design da aeromobile e lancio tramite catapulta, il drone è anche dotato di una fotocamera rotante per localizzare i bersagli.
Secondo gli sviluppatori, la tecnologia può essere adattata a multirotori e viene già utilizzata dalle unità militari ucraine per intercettare droni nemici come Mavic e FPV sulla linea del fronte.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @LCI | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
